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Questo articolo è stato scritto da stefano stravato

La crisi, l’innovazione e il commercio tasca a tasca! (via @umbex)

Uno di quegli articoli  freschi e sintetici che fotografano un passaggio importante e che consiglieresti di leggere ad un amico.
H-Farm di Roncade, la manifattura hi-tech

«Il mondo si sta trasformando grazie agli oggetti che ormai abbiamo, tutti, in tasca. Compreso il commercio: negli anni Ottanta andavi dal casoin (il negozio di alimentari, ndr) che ti conosceva, sapeva i tuoi gusti, ti suggeriva il prodotto nuovo da assaggiare. Poi è arrivata la grande distribuzione, si è allargata l’offerta, ma la qualità dell’esperienza utente è crollata, è diventata impersonale. Internet e smartphone possono farla ritrovare, perché le nuove tecnologie ti riconoscono, ti seguono. Questo significa cambiare l’intera dimensione del commercio, il ruolo dei negozi e di chi ci lavora, la filiera delle consegne a domicilio, e non è un caso se Google ha appena investito in BufferBox, una compagnia nata per facilitare le consegne».

Time of Grwoth

Foto di Julpi rilasciata sotto licenza CC | http://www.flickr.com/photos/julpi/5410789908/