storie

Questo articolo è stato scritto da stefano stravato

Free press, coi soldi del comune di Roma

E niente, vai al bar, ordini un caffè e te lo intossichi, perché trovi questa rivista e pensi bene di sfogliarla:

Ditemi che è carta utile per il cittadino della Capitale

Patinatissima, insostenibile, antiecologica, Franca non le fa più così dal 20 anni. È una free press comunale che non lesina in quanto a qualità. E in quanto a quantità. Nel bar ci sono molte copie di numeri ormai andati.
Il sito della rivista ospita un sondaggio «Lascia i tuoi dati e i tuoi commenti per migliorare la nostra rivista, compilando il modulo sottostante». Si vede che è fatto con il quore. Lo puoi riempire tutto di q (tranne il campo mail che ci devi mettere almeno una @ e il campo età che deve essere fatto coi numeri) e alla fine ti: «Ringrazia per aver contribuito alla crescita della nostra rivista».

Questo post si autodistruggerà se il bilancio di tale rivista è in attivo e porta danaro alle casse del Comune di Roma Capitale.